Pio Sodalizio dei Piceni

00186 Lazio Roma 7 Via di Parione Via

Pio Sodalizio dei Piceni

Il palazzetto di via di Parione ospita dal 1645 la sede dell’attuale Pio Sodalizio dei Piceni, nato nel 1899 dalla trasformazione dell’Arciconfraternita della Santa Casa di Loreto dei Piceni costituitasi nel corso del seicento dall’omonima confraternita e custode della chiesa di San Salvatore in Lauro. L’edificio rinascimentale è noto comunemente come casa di Sisto V (Felice Peretti 1585-1590) sebbene sia stato abitato non dal pontefice ma dalla pronipote di questo, Flavia Peretti (1574-1606), moglie di Virginio Orsini duca di Bracciano (1572-1615). Fu proprio l’Orsini, in occasione delle sue nozze, a restaurare ed abbellire il palazzo quattrocentesco, arricchendolo con un giardino pensile. L’edificio presenta una facciata semplice scandita da cornici marcapiano, con finestre ad arco al pianterreno e architravate al primo piano. Il portale, che si apre ad arco ed è sottolineato da un bel bugnato, è architravato e sormontato da due rosette orsiniane, a ricordo probabilmente degli interventi del duca Virginio. I restauri eseguiti negli anni 1929-1930 hanno riportato alla luce, al di sotto dell’architrave, un’iscrizione recante il nome di Francesco Spinola “Saonensis”, che forse intervenne con restauri sulla facciata. All’interno presenta diversi ambienti riccamente decorati, tra i quali ricordiamo il vestibolo con grottesche attribuite a Baldassarre Peruzzi (1481-1536) o a Giovanni da Udine (1487-1561) e, al piano nobile, la loggia decorata da scene mitologiche opera del Cavalier d’Arpino (1568-1640), parte dell’appartamento ducale.

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Lalupa [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)]